Nel cuore della Città Eterna, la storica sede di D’ORO Collection ha aperto le sue porte per la celebrazione del venticinquesimo anniversario della Casa Editrice. Villa Dino, immersa tra le memorie millenarie di via Appia Antica, ha accolto una luminosa serata di gala per rendere omaggio a un quarto di secolo di sperimentazione editoriale, visione artistica e grammatica dell’innovazione.


La serata dell’11 luglio ha segnato anche il debutto dell’ultima opera editoriale, promessa di un nuovo inizio. Unfolded Ways, Rome as Never Read Before è un itinerario visivo, artistico e letterario in venticinque tappe, che riscrive Roma da prospettive inedite. Le opere di venticinque artisti di fama internazionale — Franco Angeli, José Angelino, Matteo Basilé, Elisabetta Benassi, Silvia Camporesi, Paolo Canevari, Gea Casolaro, Christo, Iginio De Luca, Rä di Martino, Tano Festa, Bill Fontana, Nancy Genn, Auriea Harvey, Anaïs Horn, H.H. Lim, Renato Mambor, Vincenzo Marsiglia, Mimmo Paladino, Vettor Pisani, Quayola, Marinella Senatore, Federico Solmi, Mauro Staccioli, Helen Tóth — dialogano con testi letterari di epoche e geografie diverse. Tra le pagine si dispiega il Red Theatre, custode di alcuni nuclei visivi di un’opera scultorea realizzata per l’occasione dal collettivo internazionale Squary Eyes: venticinque teatri di carta, che riproducono in scala 1:100 il palcoscenico del Teatro dell’Opera di Roma e che formano l’ambientazione di una favola pop e surreale, immersa in una Roma di carta. Durante la serata, l’intera installazione è stata allestita negli spazi espositivi di Villa Dino. Accanto, i volumi storici di D’ORO Collection disegnavano un atlante visivo della sua identità editoriale.


Un momento di straordinaria intensità ha attraversato questa notte splendente, restituendo il gesto fondativo di D’ORO Collection nella sua essenza più profonda. Gli ospiti hanno assistito a una dimostrazione dal vivo di ciò che ogni giorno accade nei laboratori della Casa Editrice. Davanti ai loro occhi, i maestri artigiani hanno messo in scena una sequenza di gesti antichi tramandati di generazione in generazione: la cucitura a mano delle pagine su telaio medievale, la creazione delle iconiche copertine con il rame battuto su matrice in bronzo e l’applicazione dell’oro 24 carati.


A raccontare il senso profondo del percorso di D’ORO Collection sono stati gli interventi sentiti del suo fondatore e CEO, Salvatore Giorgio Dino, e di Valentino Catricalà, curatore di Unfolded Ways.


La serata dell’11 luglio è stata la celebrazione orgogliosa di un’eredità rara, e insieme la promessa che, per D’ORO Collection, il libro resterà sempre un’opera viva, in continua trasformazione. Ogni momento di questa notte è stato riflesso fedele di ciò che la Casa Editrice incarna: gesti antichi, libri come materia del pensiero, e una tensione creativa che reinventa il futuro. Questa è D’ORO Collection.

Un viaggio editoriale iniziato venticinque anni fa e che continua ancora oggi con la stessa cura e dedizione, nella costante ricerca di una convergenza tra tradizione e invenzione.